ALLA FONDAZIONE SCATTA IL PROGETTO “LEGAMI A DISTANZA IN RSA 2.0”

Completata la campagna di vaccinazione che ha coinvolto il 90% dei dipendenti e la quasi totalità dei residenti della Fondazione Germani, il presidente Riccardo Piccioni ed il direttore generale Ivan Scaratti esprimono “un ringraziamento a tutti gli operatori che hanno aderito alla vaccinazione dimostrando ancora una volta senso di responsabilità e generosità e all’equipe vaccinale – composta da medici, infermieri, coordinatori ed altri operatori – che ha reso possibile la realizzazione operativa delle sedute vaccinali”. Raggiunte queste condizioni di ulteriore sicurezza si potrà finalmente riprendere gli incontri protetti fra i residenti e familiari a partire da lunedì 22 febbraio.

Il direttore sanitario Isabella Salimbeni presenta il progetto “Legami a distanza in RSA 2.0, ad un passo da te” con parole cariche di entusiasmo: “Con il rispetto delle procedure di prevenzione dell’infezione Covid, condivise con i familiari tramite un Patto di Corresponsabilità, a breve riprenderemo gli incontri in sicurezza tra i residenti vaccinati e i familiari, che saranno sottoposti a test antigenico rapido. E finalmente dopo un anno sarà possibile tornare a riabbracciarsi attraverso un’apposita tenda plastificata, all’interno di un locale al di fuori dei nuclei, appositamente individuato”.

La Fondazione Germani mantiene sempre uno sguardo verso l’esterno ed amplia l’offerta dei servizi ambulatoriali a disposizione della cittadinanza. E’ possibile prenotare visite in struttura non solo con il fisiatra/ortopedico dott. Banchi, per il geriatra Salimbeni, ma anche per lo pneumologo Giancarlo Bosio, per gli psicologi Lucchi e Della Valle, per la logopedista ed i terapisti occupazionali.