Grandi festeggiamenti in Fondazione Germani per celebrare il compleanno di Teresina Ghisleri, che ha compiuto 102 anni. Residente  alla RSA S. Omobono, al secondo piano della Fondazione, Teresina è nata il 19 novembre 1920. Figlia unica di padre contadino e mamma casalinga, ha trascorso la sua infanzia e la sua giovinezza nelle campagne intorno al paese. Le persone a lei vicine iniziano a chiamarla Vittorina, in ricordo di una zia deceduta poco tempo dopo la sua nascita. Frequenta le scuole a Malagnino, poi si trasferisce a Cremona dove frequenta la scuola superiore di Ragioneria. Dopo il diploma si sposa, ma continua a lavorare. Nasce Renata, la sua unica figlia, ma quando quest’ultima ha pochi anni perde il marito. Vittorina dedica la sua vita a crescere la figlia, che segue anche una volta sposata. Vive con la figlia ed il genero Ivan, aiutando la famiglia nella crescita della nipote Simona e successivamente della figlia di quest’ultima. Mamma e nonna molto amata, resta in famiglia fino all’età di 101 anni quando, a causa di un peggioramento delle condizioni di salute, si rende necessario l’inserimento in una struttura protetta. Il distacco dalla famiglia è stato sofferto proprio in virtù del forte legame di affetto che ha sempre unito la famiglia di Vittorina.

Con il tempo Vittorina ha creato legami affettivi significativi sia con il personale che con alcune residenti del reparto (Maria e Rosa). All’interno del Nucleo S. Omobono 2 piano ha ritrovato una cugina (Giannina), con la quale trascorreva le stati durante l’infanzia e con la quale ha condiviso i difficili momenti della guerra e del dopoguerra. Vittorina ha un carattere ironico e scherzoso, spesso anima i momenti con canti della sua epoca, ama ridere e intrattiene gli altri residenti con aneddoti e proverbi. La festa è stata organizzata dallo staff, dalle educatrici Simona e Francesca, da tutti gli operatori del Nucleo e dalla coordinatrice Stefania Soldi. Era presente la figlia Renata ed il genero Ivan e hanno portato i saluti e gli auguri il direttore generale Ivan Scaratti e il direttore sanitario Isabella Salimbeni.

 

da La Provincia del 23/11/2022