Racconti e immagini della pandemia nel libro realizzato dall’istituto Germani di Cingia de’ Botti

Si chiama “Il ladro di abbracci. Con- vivere con il Sars – cov – 2” ed è un libro – raccolta di emozioni e sentimenti, vissuti durante la prima ondata pandemica e le fasi successive di lenta e faticosa ripresa, raccontati dai residenti e dagli operatori della Fondazione Elisabetta Germani. Il volume è stato realizzato con la progettazione grafica di Tcr Teleradio Cremona Cittanova della diocesi. L’idea di dare forma alle parole e al vissuto di chi, suo malgrado, è stato protagonista dell’emergenza sanitaria, è nata dall’educatrice Claudia Panizzi dei nuclei Madre Fiordalisa e Madre Carelli, affiancata dalla sua referente Francesca Denicoli, dalla coordinatrice Monia Piazza e dal medico Giovanni Bacchi, a cui si deve anche la stesura della prefazione. I racconti, intervallati da fotografie, ripercorrono i primi momenti dell’ondata pandemica, quando a prevalere erano la paura, lo sconforto, la solitudine emotiva, per poi arrivare alla gioia e allo stupore del primo incontro coi propri cari, fino ad oggi, in cui speranza e rinascita sono la spinta di una rinnovata, seppur diversa, normalità. In tutto il volume si respira una parola chiave: “resilienza”, il fiorire attraverso le avversità. E il gruppo di lavoro dei nuclei Madre Fiordalisa e Madre Carelli ha dato sicuramente prova di ciò accogliendo la sfida ardua, ma possibile, di ritrovare un equilibrio tra la protezione dall’infezione e la qualità della vita. E gli anziani hanno insegnato e tuttora insegnano il coraggio del non lasciarsi andare. “Il libro – dicono alla Germani – è dedicato ai residenti che non hanno potuto raccontare, perché la malattia se li è portati via, e alle loro famiglie, a cui vanno i nostri pensieri e le nostre preghiere”. Durante la lavorazione, è stato realizzato anche un breve video – visibile sul sito dell’ente – in cui alcuni residenti sono diventati attori per raccoglierei ricordi di quei mesi. Il libro è disponibile, rivolgendosi al servizio educativo della RSA di Fondazione Germani, per il ritiro del quale è stata lanciata una raccolta occasionale di fondi fino 31 dicembre.

da La Provincia del 28/12/2021