In occasione della XXXI Giornata Mondiale dell’Alzheimer, istituita dalla OMS nel 1994, Fondazione E. Germani organizza diverse iniziative e momenti di confronto con l’obiettivo di coinvolgere i soggetti operanti nel settore, gli stakeholders, ma anche la cittadinanza ed i caregiver, per sensibilizzare e diffondere informazioni, scoperte, modalità di risposta alla malattia di Alzheimer e delle altre forme di demenze. Un modo anche per essere al fianco delle persone malate e dei loro familiari anche nella battaglia contro lo stigma e per l’inclusione, in generale dell’accettazione sociale delle condizioni di fragilità e vulnerabilità dell’uomo.

“Lo facciamo – la dichiarazione del Direttore generale Ivan Scarattiperché siamo un punto di riferimento per le famiglie e istituzioni del territorio per queste patologie. Soprattutto per l’Alzheimer e le altre forme di demenza Fondazione è specializzata e propone alle famiglie tutta una serie di servizi di filiera che partono dalla visita geriatrica, ai servizi al domicilio, al diurno – nucleo solvenza e nucleo specializzato accreditato. Inoltre perché abbiamo l’intenzione di arricchire la filiera di risposta con un ulteriore servizio, più di carattere sociale, che sarà il Cafè Alzheimer”.

“La letteratura scientifica – il commento del Direttore Sanitario e Responsabile scientifico del Convegno Isabella Salimbeni identifica vari fattori di rischio modificabili: istruzione inadeguata, ipertensione, deficit uditivo, fumo, obesità, depressione, inattività fisica, diabete, scarso contatto sociale, lesioni cerebrali traumatiche, abuso di alcol, inquinamento atmosferico. E’ prioritario, a fronte dell’assenza ad oggi di terapie risolutive, agire su questi fattori, evitando o ritardando la comparsa dei sintomi con un margine di successo fino al 40% dei casi, con strategie di prevenzione che quindi vanno da uno stile di vita salutare, alla correzione del deficit uditivi, alla cura della depressione alla stimolazione cognitiva e alla socializzazione. Altrettanto fondamentale risulta essere la diagnosi precoce della demenza, che presenta notevoli vantaggi: sostegno nel modificare lo stile di vita, possibilità di pianificare il proprio futuro, migliore comprensione e cura di sintomi e comportamenti”.

IL CICLO DI EVENTI

Alzheimer: ancora tanto si può fare.

Convegno | 16 settembre

Demenza: mettiamo in campo la prevenzione

8.30-13 | Cascina Colombarola (Cingia De’ Botti)

Ore 8.30-8.45 | Registrazione

Ore 8.45-9.15 | Saluti delle Autorità 

Ore 9.30-10
Lectio Magistralis 
prof. Marco Trabucchi (Università di Roma “Tor Vergata”) 

Ore 10-10.30
Uso dei biomarcatori nella diagnosi precoce 
dott.ssa Caso Francesca (IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano) 

Ore 10.30-11
Sarcopenia come fattore di rischio per la demenza
prof. Fulvio Lauretani (Università di Parma) 

Ore 11-11.15 | Pausa 

Ore 11.15-11.45 
Sindrome metabolica e neurodegenerazione 
dott.ssa Simonetta Morganti (Fondazione E.Germani) 

Ore 11.45-12.15
La relazione tra isolamento, solitudine e demenza 
dott.ssa Elena Lucchi (Fondazione E.Germani) 

Ore 12.15-12.45 
I programmi di prevenzione alla luce del PTDA-R 
Salvatore Speciale (ATS Valpadana) 

Modera: Isabella Salimbeni (Fondazione E.Germani, Resp. Scientifico del Convegno) 

Il convegno è accreditato ECM. Per iscrizioni: iscrizioni@arbra.it.

Evento di bio-etica | 19 settembre

Prendersi cura della fragilità in equilibrio tra desideri e possibilità

15-17 | Fondazione E. Germani

prof. Fabrizio Turoldo (Università Ca’ Foscari Venezia) 

Mons. Massimo Angelelli (Ufficio Naz. per la Pastorale della Salute della CEI) 

Gli esperti ci faranno riflettere sul significato della cura come non solo prestazione tecnica ma nei suoi aspetti biologico, psicologico, spirituale , quindi sull’importanza della relazione umana e quindi sulla presa in carico integrale della persona.

Open day | 20 settembre

Fondazione Germani si presenta

15-17 | Fondazione E. Germani

Stand dei servizi e delle attività e inaugurazione del nuovo servizio Cafè Alzheimer.

Scarica la locandina con gli eventi

Le iniziative si svolgono con il patrocinio di Asst di Cremona e Ats Val Padana, Anffas Cremona, Ofi, Arsac, Associazione Argilla, Uneba Lombardia, Uneba Cremona, Consorzio Casalasco Servizi Sociali, Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cremona, Opi, Tsrm Pstrp Cremona, Azienda sociale cremonese, Aip, Sigg, Aima, diversi comuni del territorio (Casalmaggiore, Cingia dè Botti, Derovere, Cella Dati, Unione Palvareta Nova; in attesa del patrocinio di Torre dè Picenardi e Unione Municipia.

Hanno collaborato anche ARBRA, Ass. Amo, Ass. VolontariAMO.

Le iniziative si svolgeranno grazie al sostegno di Allianz, Markas, Dac, Metalser, Eureka, Serenity, IoSano, Soltek, Linea Giardino, C2 Corporate, Zucchetti, Linet, Pieve Ecoenergia, Teiacare, Bragalini Srl, Siam, Gedac, Studio Sentati&Manini Commercialisti, Racchi Srl, Eprog Srl Stp, Idro Clima, Massimo Cozzoli Studio Termotecnico, Massetti Engineering Srl.